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Domenica 25 luglio 2010 per chi vorrà trascorrere una giornata all'insegna del fresco, potrà recarsi al Monte Amiata (mt 1738 slm) dove si festeggeranno i Cento anni dalla elevazione della Croce sulla vetta, avvenuta nel 1910. La Croce è alta 22 metri e fu eseguita dalle officine senesi di Luciano Zalaffi tra il 1900 e il 1910 per seguire le indicazione di papa Leone XIII che nel 1900, al fine di festeggiare l'Anno Santo, lancio' l'idea di innalzare segni di redenzione sulle cime delle montagne più alte d'Italia, come simbolo della Cristianità. Tra queste fu scelto anche il Monte Amiata per la costruzione della Croce, che fu la nona a essere realizzata nel 1910. Per la sua realizzazione, occorsero ben quattro tonnellate di ferro e fu inaugurata il 18 settembre 1910. La Croce fu danneggiata nel corso della Seconda guerra mondiale e poi restaurata e nuovamente inaugurata il 24 agosto 1946 con un discorso radiofonico tenuto dal Papa di allora - Pio XII -. Domani, appunto, sarà una giornata piena di festeggiamenti e di appuntamenti sia religiosi che culturali che si chiuderà in modo suggestivo, con l'illuminazione della Croce e con l'esecuzione dell'Inno alla Croce dell'Amiata per coro e orchestra, composto per lo speciale anniversario e diretto dal maestro Francesco Traversi. L'inno sarà cantato da 100 coristi delle Corali amiatine. La festa inizierà la mattina con il card. Angelo Comastri che celebrera' la Santa Messa sulla Vetta, accompagnata dalla Corale 'G.P. da Palestrina' di Abbadia S. Salvatore. Più tardi, nel pomeriggio i festeggiamenti continueranno con l'intrattenimento musicale dell'Associazione culturale Formula Nuova Arcadia, che eseguirà alcune tra le piu' famose canzoni del 'Festival Amiatino' degli anni Sessanta.
fonte foto: ansa.it
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