home previsioni articoli reportage webcam/link contatti forum  
 
webcam viterbo
webcam italia
stazione meteo
 
previsioni grafiche
prev. medio termine
temperature previste
mappa temperature

16/06/2010   15:19
Uragano Agatha.

di Emanuela


L’uragano Agatha che ha colpito il 31/05/2010 il centroamerica provocando la morte di centinaia di persone, ha anche lasciato un segno inquietante nella capitale del Guatemala: in pieno centro si è aperto un enorme cratere largo circa 20 metri e di profondità non conosciuta.
La foto proviene dal Flickr del governo guatemalteco, mentre i Tg dicono che si è svegliato pure il vulcano nei pressi di Guatamala City.
Dopo il passaggio dell'uragano, gli abitanti di Guatemala City sono rimasti sconvolti quando, al loro risveglio, hanno trovato una gigantesca voragine spalancatasi nel centro della città. In quel punto sorgeva una palazzina di tre piani, risucchiata completamente dal crollo della sede stradale. Nel terribile incidente ha perso la vita un uomo.
Le cause della spaventosa voragine, apertasi nella zona 2 di Guatemala City, sono ancora da chiarire e i geologi stanno analizzando il terreno per capire cosa sia successo nell’area in questione. La spaccatura è senza dubbio eccezionale, dato il suo diametro perfettamente circolare.
Questa tragedia però non è nuova per gli abitanti di Guatemala City: nel 2007 un'altra voragine altrettanto spaventosa si era aperta proprio nella stessa area. In quella occasione erano morte tre persone. La causa di un fenomeno così spaventoso è da attribuirsi al pessimo sistema di drenaggio delle acque di scolo.
In tutti gli Stati coinvolti dall’uragano Agatha, le Autorità hanno proclamato lo stato d’emergenza. Il numero delle vittime è stato di 152 ed il bilancio è stato anche di gravi danni alle infrastrutture e all’agricoltura. Decine di migliaia di famiglie, inoltre, hanno perso la casa.
Lo Stato del Guatemala risulta essere il più gravemente colpito dalla tempesta tropicale che in quattro giorni ha provocando morte e devastazione nell’America Centrale. Oltre al drammatico bilancio in Guatemala, altre 14 persone hanno perso la vita in Honduras e 9 ad El Savador.
I soccorritori hanno lavorato senza sosta per portare aiuto ai villaggi più colpiti dalle inondazioni. In Guatemala sono caduti oltre 90 centimetri di pioggia e decine di migliaia di persone sono state trasportate in posti più sicuri.
Gli aiuti internazionali, inoltre, sono stati fortemente rallentati a causa della chiusura del principale aeroporto guatemalteco dovuta all’eruzione del vulcano Pacaya.
La situazione si è rivelata peggiore degli uragani Mitch nel 1998 e Stan nel 2005.

fonte foto: ilsole24ore.com

versione stampabile

articoli correlati: catergoria CLIMA

         

 

 

Meteoviterbo.it